L'INTERVISTA AL GRUPPO ARTISTICO "XIPOS"

Studio Artistico XIPOS: Pietro Tavani, Enzo Sciarra, Raffaele Corati - 1975


Da "Il Tempo" di Alessandro Vanzetti - 15/04/1976 

<<Noi crediamo nella lotta che l'uomo sostiene per elevarsi alla ricerca della verità oggettiva, noi aspiriamo a superare i falsi credi della nostra società, gettando lo sguardo al di là, fra realtà e spirito.

Il nostro non è vago idealismo, ma al contrario è la ricerca di un senso più vero e concreto, di una realtà superiore ed assoluta che partendo dall'interno della psiche dell'uomo stesso lo proietti in una dimensione diversa da quella attuale, dalla quale possa riuscire a vedere, nella verità, i suoi simili non solo con il peso delle loro degradazioni e dei loro egoismi, ma soprattutto con il conforto di tutti i loro ideali. Con la nostra arte vorremmo tentare di rappresentare tutto questo>>. 

 

 


Dalla presentazione di GIOVANNI MASSACCESI,  pittore - 1975

CORATI  RAFFAELE  -  SCIARRA  ENZO  -  TAVANI  PIETRO

Operano nello stesso studio di via Isonzo a  Civitavecchia; dopo circa tre anni di lavoro di gruppo, si presentano tutti e tre insieme per la prima volta, inaugurando anche la nuova galleria d'arte di Civitavecchia “Poster’s Shop”, dove in questi ultimi tempi si sono intensificate manifestazioni artistiche cittadine.

Giovani artisti i nostri, con tre personalità diverse, intenzionati a mettere a buon frutto le loro esperienze.

Corati e Tavani nascono da uno stesso punto di partenza, che è il Surrealismo; più accentuato il Tavani, più raffinato nel segno grafico più ricercato, rendendo lo spettatore più difficile la  lettura della composizione, molto elaborata.

Istintivo il Corati dove affronta la tela con più spontaneità, costruendo il quadro direttamente col pennello, disegnando le figure facilmente, più individuabili, dissacrando l'uomo nella sua tormentata esistenza. 

Lo Sciarra è più plastico e pittorico, a larghe masse impressioniste ed espressioniste nello stesso tempo, per alterare l'oggetto, per ottenere maggiore drammaticità, con colori contrastanti, fin ad aver maggiore resa all'opera.

Tutti e tre già preparati, con i loro mezzi espressivi, tanto a possedere un bagaglio abbastanza soddisfacente. 

 


 

CHI E' PIETRO TAVANI

Pietro Tavani - Maestro d'Arte.

Tavani Pietro, è nato a Civitavecchia il 12 settembre 1948, ha frequentato nel 1966 l’Accademia Artisti Associati (3A) di Milano per l’avviamento all’arte grafica pubblicitaria; nel 1976 ha conseguito la Maturità d’Arte Applicata, con indirizzo in Decorazione pittorica, presso l’Istituto Statale d’Arte di Civitavecchia.

 

Pietro ha avuto come suo primo maestro il padre Vincenzo, che iniziò come decoratore di torte, poi in seguito, già ferroviere, per passione, è diventato pittore autodidatta e colorista indiscusso di stile impressionista; con una forte carica pittorica, egli amava disegnare il soggetto in modo istintivo, abbozzandolo col pennello a “sciabolate” direttamente sulle tele o su tavolette già preparate con una imprimitura di tonalità bruna. Il figlio Pietro, non si perdeva mai le sue uscite “estemporanee” (en plein air), e cercava il più possibile di “rubare con gli occhi", mentre dipingeva, i suoi segreti .

 

Il padre, a volte, per insegnargli, ripeteva spesso che la maturità e la bravura di un pittore non si misura nel saper dipingere bene, ma nel sapersi fermare al momento giusto, senza "pestare"; perché l’errore del principiante è quello di voler finire tutto e subito, pretendendo di ottenere un risultato perfetto, come un capolavoro.

 

Conobbe da suo padre i mari  dai grigi magici, le campagne con le terre d’ombra e i rossi insoliti, che erano i soggetti più cari e più espressivi della sua produzione creativa.

 

Pietro Tavani, ha partecipato a vari concorsi nazionali ed internazionali ottenendo premi e consensi fra cui: 4°premio alla Mostra di pittura “La vetrina” – Ostia Lido – 1970; 2°premio al Concorso di pittura “L’Unità” – C.Vecchia – 1971; Selezionato ed espositore  alla Mostra Nazionale Aeronautica (dedicata al Futurismo ed Aeropittura), erano presenti nella mostra le opere originali di Balla, Boccioni, Sironi, Prampolini, Crippa ed altri – Palazzo Barberini in Roma – 1971; 3°premio ex equo alla Mostra Nazionale di Arti Figurative – Bologna – 1973; Selezionato espositore e rappresentante per l’Italia alla XII^ Exposition International d’Arts Plastiques – Mons (Belgio) – 1973; Premio speciale alla Mostra d’Arte Contemporanea – C.Vecchia – 1974; Distinto alla Mostra di pittura “Compagnia Roma” – C.Vecchia – 1975; Mostra personale di pittura alla galleria “Poster’s Shop” – C.Vecchia – 1975; 2°premio al Concorso di pittura “D.L.F.” – Roma – 1976; Collettiva di pittura alla galleria “La Bitta” – Roma – 1976; 2°premio con medaglia d'argento + premio acquisto al 1° Concorso di pittura estemporanea “D.L.F.” – C.Vecchia – 1977; Coppa al Concorso di pittura “D.L.F.” – Roma – 1977; 1°premio per la pittura moderna alla Rassegna di arti figurative “Cedar” – albergo YMCA in Roma – 1978; 1°premio + medaglia del Prefetto al IV° Concorso “Ombrone d’oro” – Grosseto – 1978; 3°premio + medaglia del Prefetto al VI° Concorso "Ombrone d'oro" - Grosseto - 1980; 1°premio al Concorso di pittura estemporanea – circolo Calamatta in C.Vecchia – 1981; Opera segnalata con coppa al VII° Concorso “Ombrone d’oro” – Grosseto – 1981; Mostra collettiva di pittura “I Maestri civitavecchiesi” al Forte Michelangelo - Civitavecchia - 2000; Mostra collettiva di pittura, "L'arte per il sociale", insieme per un cammino di speranza - Comune di Civitavecchia - 2021.

Hanno scritto di lui quotidiani e periodici come “Il Messaggero”, “Il Tempo”, “La Nazione”, “La Rotaia” e la rivista d’arte “La Sponda”. https://oubliettemagazine.com/2022/03/21/fibre-di-possibilita-di-sergio-messere-la-sovranita-del-singolo-nella-potenza-libera-della-sua-natura/.

Nel 1980 eseguiva una decorazione pittorica murale di 2.00 x 4.70 mt. insieme al padre Vincenzo presso la sala dei convegni (che oggi porta il suo nome), nella sede sportiva del Dopolavoro Ferroviario di Civitavecchia.

Nel febbraio del 1983, in servizio presso il Genio Aeronautico-Meteo, iniziava su richiesta dell'allora Direttore dell’O.S.S.M.A. (Osservatorio Scientifico Sperimentale di Meteorologia Aeronautica), la progettazione di un logo distintivo del Reparto, che fu poi approvato definivamente dallo S.M.A. (Stato Maggiore dell’Aeronautica) nel maggio del 1984.

Nel corso degli anni ha avuto occasione di eseguire: opere pittoriche, grafiche e icone sacre, bassorilievi e sculture su legno e su altri materiali, incisioni su vetro, fumettistica, progettazione ed esecuzione grafica e cartellonistica pubblicitaria per delle note attività commerciali.

Nel 2016 elaborava quattro vetrate decorative per la chiesa dell’Ospedale Pediatrico “Bambino Gesù” di Santa Marinella, nell’indetto Anno Giubilare Straordinario della Misericordia: "La cacciata dal Paradiso – Le tavole della Legge – La Natività – Il buon Samaritano".

Diacono Permanente della Diocesi di Civitavecchia-Tarquinia,  ha prestato servizio ministeriale come collaboratore presso l'Ufficio Diocesano per i Beni Culturali ed Arte Sacra. Ha svolto un incarico di sostegno e di consulenza volontaria gratuita, come  maestro d'arte per un corso propedeudico di disegno-pittura ed iconografia nel progetto di riabilitazione dei pazienti psichiatrici, presso il Dipartimento d’Igiene Mentale/Centro Diurno della ASL-Roma4 di Civitavecchia.


 

Vive ed opera a Civitavecchia (ROMA) - Tel.328.6939046

E-mail://pietro.tavani@libero.it


 

 

  • L'origine della vita - 1974

    Da "La Sponda" - Rivista d'Arte nn.5-6 Nov.1974:

    <<Plaghe di mondo sommerse nell'inconscio. Visioni trascendenti che si illuminano a tratti di colori profondi, assorti. Un diuturno enigma tra fatto e irrazionalità del fatto>>. Benito Corradini (Critico d'Arte).

  • Percezioni - 1975

    Da "Il Tempo" - Quotidiano del 25/6/1976:

    <<Discorso affascinante, alla ricerca di rappresentazioni di "dimensioni" ed "entità" che prescindono dalla materia umana, in piena effusione con quella dello spirito proveniente dagli universi dell'inconscio>>.
    Alessandro Vanzetti

  • Risvegliarsi un giorno - 1978

    Da "Il Messaggero" - Quotidiano del 25/6/1978:

    1° Premio Ombrone di Pittura 1978. La giuria ha assegnato la targa d'oro al civitavecchiese Pietro Tavani per l'opera "Risvegliarsi un giorno" che è stata definita: <<un valido lavoro in cui segno e meditazione si fondono all'intimo travaglio spirituale>>.

    Dal verbale della giuria:
    1° premio a Tavani Pietro per l'opera "Risvegliarsi un giorno" con la seguente motivazione: <<perché nel suo lavoro si riscontrano i fermenti di una pittura che trascende il convenzionale>>. La Giuria esaminatrice.

MERCATARTE A SANTA SEVERA (Roma) - 1977

1° CONCORSO DI PITTURA ESTEMPORANEA - DLF CIVITAVECCHIA, 22 maggio 1977

TAVANI PIETRO, "La lega navale" - 1977 (Non possiedo più l'originale a colori)

 


 

"LEGA NAVALE" (II° classificato con medaglia d'argento + premio acquisto).

Dall'esito della giuria esaminatrice:

<<L'opera rivela una lodevole ricerca stilistica,

che pur non rendendo esplicitamente le

caratteristiche paesaggistiche di Civitavecchia,

raggiunge un risultato pittorico valido

con un linguaggio personale>>.

La giuria


 

 

 << VITA BREVIS, ARS LONGA>>, tradotto significa che, per imparare veramente un'arte, una vita intera non basta.

 

Sono grato per quanto ho appreso dai miei illustri Maestri Insegnanti  dell'Accademia Artisti Associati (3A) di Milano nel 1966.

Pietro Tavani

 

 

Artisti di larga fama: dal cinema alla pubblicità, ai cartoni animati, al figurinismo, alla illustrazione di periodici come: "Grand Hotel", "La domenica del Corriere".